Nel nuovo saggio del giornalista Del Valle, stimato da oriana Fallaci, l'alleanza degli
estremismi verdi, rossi e neri contro la democrazia liberale. Primi nemici: Israele e Usa
Mancava solo un ingrediente alla formula in grado di riportare in vita i nostalgici del nazionalbolscevismo e del patto Molotov-von Ribbentrop: l'islam radicale.
Diversamente, "materialisti atei di estrema sinistra, teocratici islamisti del Terzo Mondo e neo- fascisti occidentali fautori della lotta razziale, della superiorità dell'uomo bianco e violentemente anticomunisti", non sarebbero riusciti a porsi un obiettivo comune, spiega lo studioso francese Alexandre Del Valle nel suo Verdi, rossi, neri. La convergenza degli estremismi antioccidentali: islamismo, comunismo, neonazismo, con una prefazione di Magdi Cristiano Allam (Lindau, pp. 496, euro 32). Dalle prime tappe di avvicinamento, ai tempi del Gran Mufti di Gerusalemme, Haj Amin al-Husseini - già consulente di Adolf Hitler sullo sterminio degli ebrei - fino all'anti-imperialismo odierno, l'autore traccia la genealogia dell'alleanza fra i nemici dell'Occidente. Negli anni 1970 e 1980, in Europa, se ne fa portabandiera il nazionalsocialista belga Jean Thiriart. Preferisce "il Kgb alla Chiesa cattolica", ma con il suo movimento Jeune Europe conduce una buona parte dell'estrema destra, anche italiana, verso un moderno antisionismo, maschera deI vecchio antisemitismo. In gioventù , perfino il capo storico delle Brigate Rosse, Renato Curcio, aderisce al gruppo prima di passare definitivamente alla costruzione del partito armato. Agli eredi di Jeune Europe non rimane che gioire quando, nel 1979, l'ayatollah Khomeini rovescia lo scia di Persia. E' la verifica storica dei loro slogan come "Né Usa né Urss, Europa Nazione". All'estero, la dottrina seminata da Thiriart porta altri frutti. Ne rimarrà avvelenato anche Hugo Chavez, attraverso il suo ideologo Norberto Ceresole. Ora che l'alleanza fra Iran e Venezuela è divenuta una realtà nucleare, rischiano di avverarsi anche i desideri del terrorista venezuelano "Carlos" , che invita tutti i nemici degli ebrei e dei crociati a unirsi al jihad di al-Qaeda, di Hamas e dei talebani. Lo stesso obiettivo di Osama bin Laden e del suo precursore Adolf Hitler.
ANDREA MORIGI